Croazia parte 3 – i laghi di Plivtce

E rieccoci con il racconto del nostro viaggio: dopo Porec e Krk, ci siamo addentrati nell’interno di questo meraviglioso paese per raggiungere la riserva naturale dei laghi di Plivtce.

Il parco occupa una superficie di 33.000 ettari e comprende 16 laghi in successione, collegati fra loro da cascate. All’interno del parco si trovano anche numerose grotte. I boschi del parco sono popolati da 157 specie di uccelli, 50 specie di mammiferi, 20 tipi di pipistrelli, 321 specie di farfalle (76 diurne e 245 notturne) e altri animali, fra i quali l’orso bruno, ilcinghiale, il lupo, la lince ed il capriolo. I laghi sono formati da due fiumi: il Fiume Bianco ed il Fiume Nero, che confluiscono nel fiume Korana. Le acque di questi fiumi sono ricche di salicalcarei (in massima parte carbonato di calcio e carbonato di magnesio), provenienti dalla dissoluzione delle rocce carbonatiche costituenti la struttura geologica del sito. Questi sali vengono fatti precipitare dalla vegetazione, formando così degli strati di travertino, una roccia sedimentaria recente. Col passare del tempo, questi depositi formano delle vere e proprie dighe naturali che fungono da sbarramenti per l’acqua, crescendo di circa un centimetro ogni anno. Ad un certo punto la pressione dell’acqua rompe questi argini naturali, aprendosi nel terreno nuovi percorsi.

(Wikipedia.it)

I laghi si trovano a 140 km da Zagabria, 219 km da Spalato e 170 km da Fiume. Sono una meta che merita la deviazione: lo spettacolo incredibile di questi laghi, delle cascate e dell’acqua che scorre e unisce tutto in un’oasi di verde e armonia. Il prezzo del biglietto in alta stagione è di 100 kune a persona e include il trasporto sul battello e con il trenino – navetta. Qui trovate il listino completo. Potete pernottare nei pressi del parco in una delle tantissime guest house che trovate in zona.

E ora, spazio alle foto.

DSC_0205-1

DSC_0219-1

DSC_0244-1

DSC_0253-1

DSC_0272-1

DSC_0276-1

DSC_0326-1

DSC_0298-1

DSC_0322-1

Annunci

Croazia – parte 2: KRK

E rieccoci col racconto della seconda parte del nostro viaggio (qui il capitolo 1). Dopo aver dormito a Labin ci siamo avviati lungo la costa e abbiamo visitato la splendida isola di KRK. L’isola è collegata alla terra ferma da un ponte che poggia su un isolotto: la traversata regala un panorama mozzafiato. Il pedaggio del ponte mi pare si aggirasse sulle 35 – 40 kune.

DSC_0339-1  DSC_0099-1

La vista oltre il ponte verso la terra ferma:

DSC_0106-1

L’isola ospita l’aeroporto di Fiume.

DSC_0117-1

Giunti sull’isola ci siamo diretti verso l’omonimo paese di KRK, un borgo marinaro incantevole.

DSC_0118-1

DSC_0141-1

DSC_0133-1

DSC_0126-1

Dopo esserci goduti un po’ di relax all’ombra su una terrazza vista mare ci siamo imbarcati su questo sottomarino per un giro dei fondali. Se vi capita fatelo: dura 45 minuti e per 90 kune a testa potrete ammirare l’isola dal mare e i suoi fondali. E’ stato davvero divertente, ne vale la pena!

DSC_0150-1

DSC_0149-1

DSC_0172-1

Ci risentiamo presto con la terza tappa 😀

Croazia – parte 1

Devo dire che sono una cattiva blogger. Abbiamo poco tempo e quest’estate uggiosa non ha aiutato: la pioggia mi ha tenuto in casa e ne ha giovato il blog di cucito, a scapito di questo spazio dedicato alla fotografia. Al di là delle giustificazioni, non è facile stare dietro a tutto, quindi, pubblico a singhiozzo e vi chiedo scusa.

Bando alle ciance, ecco le fotografie della nostra vacanza croata, dei primi 2 giorni.

Il primo giorno, appena arrivati dopo un lungo viaggio, abbiamo visitato Porec, una deliziosa cittadina che si affaccia sul mare. Ci è piaciuto un sacco il centro storico e le viuzze strette, ma soprattutto il colpo d’occhio appena si arriva in centro, la chiesa che si staglia sul mare.

DSC_0001-1 DSC_0025-1 DSC_0038-1 DSC_0041-1 DSC_0048-1

Il secondo giorno abbiamo esplorato l’Istria: la strada panoramica ci ha condotto a Rovigno e successivamente a Pula dove siamo stati travolti da un violentissimo acquazzone. Bagnati fradici abbiamo proseguito fino al bellissimo borgo di Labin, dove abbiamo pernottato dopo aver mangiato in una tipica sagra di paese croata. La cosa  più curiosa sono state le canzoni popolari: un misto tra musica folk italiana e balcanica che rappresenta le mille sfaccettature del popolo Croato.

DSC_0051-1 DSC_0053-1 DSC_0056-1 DSC_0067-1

DSC_0068-1 DSC_0079-1

IMG_0178IMG_0190

Fin qui è tutto: ci aggiorniamo a breve con la seconda parte del viaggio.