tecniche di fotoritocco: lavorare sui canali LAB

Ieri sera guardavamo su 500px meravigliose fotografie (cliccate qui per vedere a cosa ci riferiamo) con colori brillantissimi, accesi, definiti. Ci chiedevamo quale fosse il segreto, la bacchetta magica capace di trasformare una foto un po’ piatta in questa esplosione di meraviglia.

Sapete bene che contrastando in generale si saturano i colori: questo succede operando col metodo RGB. Dopo un po’ di ricerche su internet siamo approdati al metodo lab.

“Lo Spazio colore Lab o CIELAB o CIE 1976 (L*, a*, b*) è uno spazio colore-opponente con la dimensione L per la luminosità e a e b per le dimensioni colore-opponente”. Volete saperne di più di tecnicismi teorici? Leggete la pagina Wikipedia o approfondite l’argomento sui differenti canali qui

Passiamo alla pratica: operando il lab è possibile contrastare senza aggiungere saturazione, correggere le dominanti, applicare una maschera di contrasto senza incrementare il rumore, ecc.

Dan Margulis è internazionalmente ritenuto il padre della correzione del colore e dell’ottimizzazione dell’immagine su Adobe Photoshop:  è il maggiore esperto internazionale sulla correzione colore lab. Da questo sito potete ottenere maggiori informazioni sul suo conto e trovare risorse sull’argomento.Purtroppo i video più interessanti di Dan Margulis sono disponibili  solo a pagamento su kelbytraining.com (notizie più dettagliate a questo link): esistono tuttavia alcuni brevi tutorial gratis in lingua inglese disponibili in forma di podcast video (qui l’elenco degli argomenti).

Se non masticate bene l’inglese e per voi photoshop è un mistero già in italiano niente paura: Marco Olivotto è l’uomo che fa per voi. Sul sito teacher in a box potete trovare il suo videocorso: alcune parti del corso sono disponibili gratis (cliccate qui). Per altre risorse gratuite vi segnalo:

Ma arriviamo al dunque: cosa abbiamo scoperto dopo una giornata di “studio”sul metodo lab e aver divorato le risorse qui indicate? O meglio, perché dovreste perdere il vostro tempo a scervellarvi su questo argomento?

Bene abbiamo provato a contrastare una foto col metodo Lab

a

risultato (click per aprire in hd; siamo a Rustrel, il colorado provenzale):

colorado

Altro esempio, che forse meglio illustra la potenzialità della tecnica perchè i colori di partenza son pessimi e il cielo parzialmente bruciato:

lab esempio 2

Cliccate sulle foto per vederle in grande: qui sotto vedete il risultato integralmente. C”è ancora da domandarsi perchè non usare il metodo LAB?

firma x sito 1

E abbiamo scoperto come operare duplicando i canali e utilizzando metodi di fusione diversi per corregge i colori e le dominanti: basterà andare al menù immagine/applica immagine e cambiare  il metodo di fusione da moltiplica a “luce soffusa” o “sovrapponi” e all’opzione “canale” selezionate il canale che volete duplicare tra a, b e l.

Bhe che dire? Abbiamo molto da imparare, ma speriamo di avervi incuriosito e aiutato a sciogliere qualche dubbio su questo metodo.

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tutorial di photoshop: ritoccare i ritratti parte 1

Oggi inauguriamo la sezione tutorial col primo pdf  parte di un ebook che stiamo preparando sul fotoritocco dei ritratti.  In questo file riproponiamo alcune delle tecniche più usate nel ritocco con la nostra personale interpretazione e rielaborazione.

Noi abbiamo appreso le tecniche che adottiamo in questo ambito dai libri di Scott Kelby  in particolare da  Fotoritratto. Tecniche professionali di fotoritocco con Photoshop ” (“professional portrait retouching tecniques“)  e da “Photoshop CS5 per la fotografia digitale” (vi linkiamo l’ ultima edizione aggiornata al cs6)I manuali di Kelby sono un’ottima risorsa per imparare le tecniche di fotoritocco necessarie per la fotografia digitale: vi consigliamo assolutamente la loro lettura per approfondire gli aspetti della post produzione. Sono molto validi perché illustrano passo a passo ogni passaggio con una prosa divertente che rende la lettura scorrevole: per ogni passaggio ci sono validissime illustrazioni a colori (non so voi, ma noi non concepiamo i libri di fotoritocco in bianco e nero, come capire i colori?). Il linguaggio s’addice a chi parte da zero, anche i passaggi più complessi sono comprensibili e chiari.  Vi consigliamo assolutamente quindi la lettura di questi libri, per approfondire i temi da noi trattati.

Dopo questa introduzione un po’ logorroica, ecco qui il primo capitolo su come ritoccare gli occhi ed enfatizzare lo sguardo

1. a me gli occhi

A breve pubblicheremo le altre parti e successivamente anche il pdf completo: per non perdere gli aggiornamenti attivate il feed via email in modo da ricevere ogni post nella vostra casella di posta elettronica!